Il ruolo e la forza dei comitati locali

Una riflessione di Fabio Valentini, segretario di MW Italia.

I comitati locali si rivolgono alle associazioni nazionali, grandi o piccole che siano, in cerca di aiuto per avere visibilità e poter far giungere la propria voce al di fuori dei territori di competenza, a volte anche all’interno dei territori stessi dove l’insensibilità delle amministrazioni e i poteri degli interessi economici non lasciano spazio alla diffusione delle idee alternative e della difesa dei propri diritti. Ed è giusto, anzi doveroso che le associazioni nazionali rispondano a questo appello e sostengano questi comitati, diano loro una mano, e dove possibile si cerchi di metterli in rete perché -appunto uscendo dalle proprie realtà territoriali- si rendano conto che non sono soli, che possono condividere esperienze simili con altri e riunirsi per un obiettivo comune, perché l’unione fa la forza.

A questo punto però il discorso si rovescia: siamo noi, le associazioni nazionali, ad avere bisogno di voi. Ad avere bisogno di persone preparate che vivono nei territori e li presidiano, che hanno forti motivazioni e coinvolgimenti personali importanti, che lottano fino al perseguimento dell’obiettivo e una volta raggiunto si dichiarano soddisfatti; ormai la soddisfazione è sentimento raro, siamo sempre più incarogniti nell’eterna rincorsa al raggiungimento di obiettivi impossibili e non sappiamo dare valore ai risultati intermedi ottenuti lungo il percorso. Senza di voi non ci sarebbero i risultati, non ci sarebbe quell’energia positiva che spinge ad indignarsi, a non mollare, a continuare a combattere perché si crede in un futuro migliore attraverso l’impegno individuale di ognuno.
Di questo io ringrazio tutti voi, chi conosco e chi non conosco, chi ci ha messo la faccia e chi ha lavorato dietro le quinte. Come diceva Gandhi, in una frase giustamente ripresa dalla campagna referendaria contro la privatizzazione dell’acqua, <<prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci>>; dopo essere stati ignorati e derisi, ora siamo alla fase del combattimento.
Crediamo in questa possibile vittoria.

Un caro saluto, e a presto.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Interventi e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.