Eolico a Prato Barbieri, ritorna il progetto

IMPIANTO EOLICO IN MEZZO ALLE CASE… GRAZIE ALLA PROVINCIA E ALL’ASSESSORE TRESPIDI IN PARTICOLARE.

Nei giorni scorsi, grazie ad una ricerca attenta a tutti gli strumenti di pubblicità degli atti amministrativi emessi dalla Provincia di Piacenza, siamo venuti a conoscenza che la stessa, in data 16.3.2011 ha avviato una procedura per autorizzare l’installazione di due pale eoliche a Prato Barbieri (Bettola) adottando la procedura unica ai sensi D.Lgs 387/2003 (ovvero autorizzando a costruire in deroga ai vincoli del piano regolatore comunale ed ai vincoli paesaggistici  di rispetto ai crinali).

Pubblicità degli atti formalmente assicurata dalla nostra precisa amministrazione provinciale che ringraziamo per la facile accessibilità alle informazioni di interesse pubblico, per la correttezza istituzionale e  per il  rispetto dei diritti dei residenti,  infatti, la Provincia ha dato pubblicità a tale atto amministrativo solo sul BUR (bollettino ufficiale regionale) della regione Emilia Romagna, nessuna evidenzia sul sito della Provincia e, soprattutto,  dall’albo pretorio del comune di Bettola.

E’ una questione che risale ai primi mesi del 2009 con la prima richiesta della soc. parmense Oppimitti Energy Srl. di regalarci  due torri eoliche alte 60 metri + 20 delle pale,  in uno dei paesaggi più incontaminati  e  apprezzati  del nostro Appennino, il Passo di Prato Barbieri.

Lo scorso anno, l’allora assessore Allegri, che abbiamo avuto modo di apprezzare e che ringraziamo ancora, di fronte alle oggettive forzature e criticità del progetto, in particolare per la vicinanza alle abitazioni, aveva deciso di sospendere  ogni decisione in attesa di acquisire le nuove linee guida nazionali e regionali, da tempo previste e tuttora  in fase di emanazione, in particolare per l’atteso limite di distanza  minima dalle abitazioni esistenti.

Occorre precisare che nei paesi più volte strumentalmente richiamati per lo sviluppo eolico, come Danimarca, Gran Bretagna, Germania ecc. le distanze minime dalle abitazioni vanno dai 500 ai 1500 ml. e tanto non per caso, ma perché esiste già un’ampia documentazione scientifica e medica  relativa  agli effetti negativi delle esposizioni al rumore di fondo e di bassa frequenza  a cui sono soggette le persone che vivono in prossimità di tali impianti. (documentazione facilmente verificabile sul sito “viadalvento.org” e su internet in generale).

A Prato Barbieri il nuovo impianto (che la soc. indica a 350 ml. dall’abitato di Prato Barbieri) e’ ad una distanza inferiore a 250 ml dalle prime case, e in un caso, da un complesso di 2 ville e 5 appartamenti  di recente costruzione in località “ Ca’del Monte” sul versante sud del monte Obolo.

Si deve sapere che, come espressamente indicato nell’istanza della richiedente, nel comune di Bettola sono individuati tre punti di uguale valenza eolica, al Passo del Cerro, sul monte Osero e a Prato Barbieri e che la scelta di questa ultima, la più abitata, e’  dovuta alla presenza di una linea elettrica  che eviterà alla società privata,  i maggiori costi di collegamento e di potenziamento della  linea elettrica necessaria negli altri due siti.

Con l’impegno  di informarvi dei futuri sviluppi sulla vicenda che stiamo seguendo con l’aiuto della “Rete della Resistenza sui Crinali”  (presidio dell’Appennino tosco emiliano) di cui  il nostro e’ uno dei comitati fondatori,  approfittiamo per ringraziare  il sig. Trepidi, anche nella sua qualità di  assessore all’ambiente ad interim:

  • grazie per aver tenuto in considerazione  tutti i cittadini che avevano già sollevato eccezioni presso i suoi uffici;
  • grazie per non essere mai venuto a vedere di che cosa si sta parlando e di quale realtà si tratta;
  • grazie per averci informati nel modo più accessibile possibile;
  • grazie per aver scelto la procedura d’autorità e  meno partecipativa;
  • grazie perché l’eventuale impianto sarebbe costruito da una soc. di parma  precludendo anche ogni possibile ritorno fiscale   (trasferimenti per gli enti territoriali interessati) sugli utili che produrranno i vergognosi  contributi ancora previsti (sono i soldi delle nostre bollette), pur a fronte di impianti  sicuramente poco efficienti (vedi dati produzione 2010);
  • grazie per aver svenduto il ns. territorio gratis;
  • grazie  perché sono sicuro che eviterà giustificare la scelta  sostenendo che l’energia rinnovabile   e’ alternativa al nucleare (luogo comune d’impatto  ma totalmente falso) e, soprattutto, che si tratta di impianto di pubblica utilità indifferibile ed urgente e, se vuole, che ce lo chiede l’Europa.

Sarà comunque nostra premura invitarla ad un confronto diretto in occasione  della prossima assemblea pubblica.

Pierluigi Rivaldi – tel.333- 7067479
Portavoce del Comitato Prato Barbieri
Aderente e cofondatore della rete resistenza crinali di Bologna (Appennino tosco emiliano) sito “ reteresistenzacrinali.wordpress.com”

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Interventi e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.