Eolico al Mercatello: i carabinieri di Bobbio mettono in evidenza possibili irregolarità

si sono presentati in municipio, e le persone ascoltante finora, sembrano avvalorare la tesi espressa nell’esposto del comitato anti-pale: che i lavori di viabilità eseguiti per conto dell’amministrazione di Ferriere coincidano solo in parte con quanto indicato nella delibera comunale del 3 aprile 2010, la quale dava il via al programma di protezione civile, ma ricalchino piuttosto il progetto di Fonteolica.

Si tratta di un risultato parziale, visto che le indagini sull’installazione degli aerogeneratori in località Lavezzera, coordinate dal sostituto procuratore Emilio Pisante, non sono terminate. Il fascicolo aperto in procura è per “atti relativi”: significa che non ci sono persone iscritte al registro degli indagati e che l’attività investigativa è rivolta a capire l’esistenza di eventuali irregolarità nell’iter autorizzativo.

Quanto accertato dai carabinieri riflette, in una certa misura, le osservazioni fatte dalla Forestale, che dopo il sopralluogo del 28 maggio 2010 in località Groppo di Lavezzera, avevano rilevato l’allargamento di alcuni tratti di strada, da 2,5 a 5 metri, e la realizzazione ex novo di un tratto di 150 metri, indicando inoltre una serie d’interventi per evitare dissesti idrogeologici.

Accanto alle contestazioni sull’esistenza di “usi civici” sui terreni dove dovrebbero sorgere le pale, il comitato Tutela Ambiente ha puntato proprio sui problemi legati alla viabilità per opporsi al progetto di Fonteolica. «Il Comune di Ferriere con una delibera di giunta e una successiva comunicazione di inizio lavori datata 22 aprile 2010 – aveva spiegato a Libertà Giuliana Cassizzi, attivista del comitato – prevede alcune opere di ripristino della viabilità comunale. Si tratta di lavori che s’inseriscono nel programma di protezione civile comunale e di prevenzione degli incendi boschivi. In realtà i lavori che sono stati eseguiti nulla hanno a che fare con quanto previsto dalla giunta e dall’ufficio tecnico di Ferriere, ma guarda caso ricalcano la viabilità indicata nel progetto di Fonteolica».

Da parte sua la Conferenza dei servizi, riunitasi in Provincia il 23 dicembre del 2010 nell’ambito del procedimeno di Valutazione d’impatto ambientale, ha dato il via libera al progetto. Un sì che, tuttavia, sembrerebbe essere stato subordinato «all’esito negativo» delle «azioni mirate a verificare la regolarità degli interventi (di viabilità, ndr) posti in essere». Paolo Marino

(Libertà, Giovedì 7 Aprile 2011)

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