La Regione dice NO all’impianto eolico a Monterotondo Marittimo

La fine di una spada di Damocle!

Una risposta definitiva da parte della Regione Toscana ad un progetto che non aveva nulla
di sensato e concretamente utile.
Basta dire che Monterotondo con 5 centrali geotermiche già produce l’85% dell’elettricità
utilizzata in provincia di Grosseto, per comprendere che l’aggiunta di un modesto e
improbabile contributo dal vento in una zona poco ventosa è praticamente velleitario. Tra
l’altro è poco noto che la nostra provincia vanta un surplus di produzione elettrica di circa il
50%. Dunque autosufficienza e impegno sono già ampiamente coperti.
Entrando poi nel merito, la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale ha accertato,
«… impatti critici non mitigabili sulle componenti “paesaggio” e “avifauna”», e che il progetto era in contrasto col Piano Strutturale comunale, in vigore dal 13/8/2008, che prevede invarianti strutturali quali: – estensione dei boschi; caratteristiche degli ecosistemi -, all’interno dell’area “R.1.1.1, L’anfiteatro alto-collinare” in cui “… la categoria di intervento ammissibile sotto il profilo della tutela paesistico-ambientale è quella della protezione …” La decisione, nel burocratico linguaggio delle amministrazioni, risulta:

“GIUNTA REGIONALE DELIBERAZIONE 27 dicembre 2011, n. 1206
[…] delibera di esprimere, ai sensi e per gli effetti dell’art. 26 comma 3 del D. Lgs. 152/06,
così come modificato dal D.lgs 4/2008, pronuncia negativa di compatibilità ambientale
sul progetto dell’impianto eolico Poggio di Poder Nuovo in Comune di Monterotondo
Marittimo (GR), proposto da Co.Svi.G. S.c.r.l […]”.

Il nostro comitato registra positivamente questo risultato nell’interesse di tutta la
popolazione comunale e ringrazia aderenti e simpatizzanti che si sono impegnati in questa
vicenda.
Non possiamo mancare di ringraziare anche le organizzazioni Italia Nostra, Coldiretti, e
Coordinamento Associazioni e Comitati ambientali della provincia di Grosseto, che hanno
presentato determinanti osservazioni a questo progetto.
Dobbiamo inoltre esternare apprezzamento all’Amministrazione Comunale per la posizione
responsabile, trasparente e di legalità di governo del territorio verso un progetto che avrebbe portato solamente degrado ambientale e abuso.
Vorremmo conoscere la giustificazione da parte di Co.Svi.G. per lo sperpero di denaro
pubblico per questo progetto di cui era già nota a priori la violazione delle norme del
Piano Strutturale e del PTC, e, pertanto, la conseguente bocciatura a livello di VIA.
Monterotondo M. 23/1/2012

Comitato GEO – Monterotondo M.

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