1/3/2012 – La conferenza stampa a Bologna.

Il 1° Marzo 2012 si è tenuta  Bologna una conferenza stampa sul tema “L’emergenza degli impianti eolico-industriali in Emilia Romagna” per illustrare

1) l’urgenza di intervenire per contrastare i progetti degli impianti eolici di monte Fontanavidola, monte Bastione e passo Santa Donna, presentati al procedimento di VIA in tutta fretta (per essere realizzati entro l’anno e per percepire gli ingenti incentivi statali attuali che saranno soppressi dall’anno prossimo) e

2) per denunciare la sottovalutazione del problema eolico in tutta la sua estensione sui crinali emiliano romagnoli e dei territori limitrofi, si è tenuta oggi a Bologna presso la Regione Emilia Romagna una conferenza stampa organizzata dal comitato in difesa del paesaggio di Camugnano dal titolo “L’emergenza degli impianti eolico industriali in Emilia Romagna” a cui hanno partecipato, oltre al consigliere regionale Andrea Defranceschi del Movimento 5 stelle alla cui gentilezza di ospite siamo debitori, Paola Campori del comitato di Camugnano che ha illustrato il “suo” impianto di monte Fontanavidola con l’ausilio di diapositive e filmati,

Angelo Farneti del comitato Monte dei Cucchi – La Faggeta che ha portato la sua ormai pluriennale esperienza, essendo l’impianto di monte Bastione, del quale si sta occupando attualmente, il secondo consecutivo che deve affrontare nella stessa zona di crinale,

Ivano Vignali di Borgotaro del comitato Cisatel che, oltre alla attuale emergenza dell’impianto al passo di Santa Donna, da cinque anni si sta occupando di impianti eolici nella zona al confine tra Emilia, Toscana e Liguria dove l’azione degli “sviluppatori” è particolarmente intensa e Pierluigi Rivaldi che, nella sua duplice veste di presidente del comitato Prato Barbieri nel comune di Bettola (PC) e di ex sindaco,  ha completato alcune considerazioni ed ha accennato alla preoccupante situazione in tutta la val di Nure, nel piacentino. A rispondere alle domande di carattere generale dei giornalisti presenti ha provveduto Alberto Cuppini del coordinamento dei comitati dell’Alto Appennino “Rete della Resistenza sui Crinali” che ha anche distribuito ai presenti la seguente memoria scritta sulla questione eolica in regione: https://reteresistenzacrinali.wordpress.com/documenti/situazione-degli-impianti-eolico-industriali-in-emilia-romagna/

Erano presenti alla conferenza stampa, tra gli altri, anche i consiglieri regionali Naldi, che è intervenuto nella discussione, e Favia.
Il principale problema che tutti i comitati hanno concordemente segnalato è stata la difficoltà a diffondere tra la popolazione una corretta contro-informazione in merito ai singoli impianti ed alle negatività dell’eolico industriale in generale, di solito sottostimate o negate da sviluppatori, amministratori locali e media.

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