Defranceschi: “L’Assessore sconfessa Sindaco e Vice: ‘pale collocate in aree non idonee’ ”

COMUNICATO STAMPA
15 Marzo 2012

EOLICO A CAMUGNANO
Defranceschi: “L’Assessore sconfessa Sindaco e Vice: ‘pale collocate in aree non idonee’ ”
Risposta all’interrogazione del Movimento 5 Stelle conferma la teoria del Consigliere Regionale

E’ arrivata la risposta dell’Assessore Gian Carlo Muzzarelli (vedi documento PDF), che sconfessa Alfredo Verardi, Sindaco di Camugnano, e Giuseppe Polazzi, ViceSindaco, dando invece ragione al Consigliere Regionale Andrea Defranceschi.
“La risposta alla nostra interrogazione è chiara” – dice Defranceschi, Capogruppo del Movimento 5 Stelle – “visto che recita:
‘alcuni aerogeneratori previsti nel progetto sono collocati […] in aree considerate non idonee’. E ancora: ‘la sovrapposizione di parte delle opere con il tematismo dei crinali sarà valutato dalla Conferenza dei Servizi in conformità alle disposizioni vigenti’ Cosa dicono le disposizioni?” – ricorda Defranceschi, che risiede proprio nel Comune di Camugnano – “Dicono che il Piano Territoriale Regionale, PTPR, è sovraordinato ai piani territoriali della provincia, e all’articolo 9 dice che ‘devono essere definite le limitazioni all’altezza ed alle sagome dei manufatti edilizi necessarie per assicurare la salvaguardia degli scenari d’insieme e la tutela delle particolarità geomorfologiche’ nonché per assicurare la visuale dei crinali. Proprio una bella figuraccia per Sindaco e Vicesindaco, che nell’incontro pubblico di qualche settimana fa a Camugnano avevano detto che ‘il Consigliere Defranceschi si sbaglia’. Adesso che quanto dico da mesi è vero” – conclude il Capogruppo – “sono pronti a convocare un altro confronto con la cittadinanza e dire che si sbagliavano loro e che ignorano piani territoriali che un Amministratore dovrebbe sapere a memoria?”.
L’insistenza del Comune di Camugnano per giustificare 7 pale più alte della Torre degli Asinelli su un bellissimo crinale tutelato sta diventando ormai sospetta. Sarà una coincidenza, ma proprio un mese prima del deposito del progetto da parte di Enel Greenpower, la controllante Enel ha risolto bonariamente un contenzioso in tema di ICI che durava dal 1994 e che porterà nelle casse del Comune quasi 2 milioni di euro. Ma voglio sperare che sia solo un caso e che il Comune in Conferenza dei Servizi dirà un secco NO a questo inutile impianto progettato su frana e soprattutto dove vento non ce n’è.”

ANDREA DEFRANCESCHI
Capogruppo
Gruppo Assembleare Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Emilia-Romagna

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