PERGOLA (PESARO-URBINO): DAL TAR MARCHE UNA VITTORIA IMPORTANTE PER I CITTADINI E L’ENNESIMA PAGINA NERA PER LE ISTITUZIONI CHE AVREBBERO IL COMPITO DI TUTELARLI

Riceviamo dai nostri amici dei comitati marchigiani questa bella notizia, anche se inquietante per la sottintesa, diffusa, cattiva amministrazione della cosa pubblica.

La sentenza in oggetto, che riguarda il progetto dell’impianto eolico di Pian Rotondo nel Comune di Pergola ( PU ), è interessantissima come precedente, soprattutto per quanto concerne il problema delle distanze degli aerogeneratori dalle abitazioni per motivi di salute pubblica, per tutti i comitati contro l’eolico industriale selvaggio, ma in particolare per gli emiliano-romagnoli, perchè:

“Dell’incombente istruttorio è stata incaricata l’ARPA Emilia Romagna, il cui direttore ha delegato quale responsabile “sul campo” delle operazioni il dott. Maurizio Poli (che si è avvalso sia della collaborazione di altri dipendenti dell’Agenzia sia, previa autorizzazione del Tribunale, della prestazione specialistica del prof. Bitelli, docente di Topografia e Cartografia dell’Università di Bologna, per le operazioni di misurazione della distanza che intercorre fra le abitazioni dei ricorrenti e l’impianto per cui è causa).”

Si raccomanda quindi in particolare agli emiliano-romagnoli di studiare attentamente la sentenza, procurarsi gli elaborati e contattare per eventuali problemi analoghi il Dottor Poli dell’ARPA e il Prof. Bitelli dell’Università di Bologna che hanno redatto gli elaborati stessi.

Ecco di seguito il testo del comunicato dei comitati marchigiani:

Si comunica che il TAR MARCHE, con sentenza nr. 9/2013 depositata il 9 gennaio u.s., ha accolto il ricorso presentato dagli abitanti dei Piani Rotondi di Pergola, difesi dall’avv. Maria Raffaela Mazzi con l’assistenza tecnica del geom. Sadori Alfredo, contro l’autorizzazione unica per la realizzazione di un maxi parco eolico.

Tanto il Tribunale ha deciso riconoscendo fondate le contestazioni dei residenti in ordine al mancato rispetto della normativa acustica e, soprattutto, in ordine alla inadeguata istruttoria da parte degli Enti coinvolti e, in primis, della Regione Marche e dell’ARPAM.

Macroscopiche sono risultate  le “inesattezze” del progetto e le “ sviste” di detti Enti, sempre che tali possano essere definite. Basti ricordare che in sede di verificazione è emerso che i dieci aerogeneratori – alti 150 metri con diametro rotore 100 metri – sarebbero stati ubicati a distanze di poco superiori ai 200 metri dalle abitazioni; abitazioni che l’ARPAM e la ditta proponente avevano dichiarato non esistere!

A ciò si aggiunga l’indeterminatezza del progetto sia in ordine al numero delle pale eoliche da installare, sia in ordine all’ubicazione delle stesse.

La verificazione disposta dal TAR Marche, confermando i rilievi dei residenti, ha infatti evidenziato che lo studio di impatto acustico allegato al progetto era relativo solamente a 8 dei dieci aerogeneratori autorizzati e che a mancare all’appello erano proprio due delle turbine più problematiche per la vicinanza alle abitazioni. Così come ha confermato che gli elaborati progettuali approvati prevedevano, per ciascun aerogeneratore, almeno tre ubicazioni diverse, generando una indeterminatezza progettuale che ha inficiato le già scarne valutazioni effettuate dalle autorità preposte.

Spontaneo chiedersi come sia stato possibile che tali vistose incongruenze non siano mai state rilevate da nessuno degli Enti coinvolti nel rilascio della Valutazione di Impatto Ambientale positiva e dell’Autorizzazione Unica: Regione Marche, Arpam di Pesaro, Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Pergola.

Senza contare che tali Enti hanno resistito e si sono opposti all’annullamento dell’autorizzazione unica richiesto dai residenti anche in sede di giudizio e persino quando le circostanze si sono palesate in tutta la loro gravità, con ciò inficiando l’immagine delle istituzioni e la fiducia dei cittadini nelle medesime.

Un plauso all’Avv. M.R.Mazzi e ai cittadini ricorrenti, al loro coraggio, alla loro determinazione.

Coordinamento dei Comitati di difesa delle valli del Metauro, Cesano e Candigliano

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Varie e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a PERGOLA (PESARO-URBINO): DAL TAR MARCHE UNA VITTORIA IMPORTANTE PER I CITTADINI E L’ENNESIMA PAGINA NERA PER LE ISTITUZIONI CHE AVREBBERO IL COMPITO DI TUTELARLI

  1. Pingback: Pergola, il TAR blocca l’eolico pr problemi acustici | Via dal Vento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...