Brutale arrembaggio eolico a Zeri (MS) per riuscire a terminale l’impianto entro il 30 aprile ed ottenere così i certificati verdi

Un ennesimo, drammatico esempio di faciloneria e spregiudicatezza nel progettare e costruire impianti eolici sull’Appennino tosco-emiliano

prima curva

RTA News ha dato ampio risalto alla notizia (cliccare sull’immagine per vedere il video)

Presto, presto! I certificati verdi saranno erogati solo fino al 30 aprile di quest’anno, poi la cuccagna finirà e si dovranno prima vincere le aste al ribasso per ottenere gli incentivi all’energia eolica previsti dal Decreto Ministeriale del luglio scorso per gli impianti che entreranno in funzione dopo tale termine.

E quindi: avanti tutta, a costo di non rispettare le minime cautele.

12-eolico zeri-strada di AlbaretoUn bulldozer era già caduto in una scarpata nelle scorse settimane, ma adesso siamo all’assurdo: nessuno aveva pensato all’ingombro volumetrico delle enormi pale che si sarebbero dovute portare in cima alla montagna lungo una affascinante stradina di montagna, ripida, stretta e tortuosa, ai cui lati sorgono innumerevoli casette.

I problemi dei trasporti eccezionali sono cominciati già alla prima curva!

Ma che strano! Chi lo avrebbe mai detto, conoscendo i luoghi…

Complimenti in particolare ai pubblici amministratori che hanno dato il loro placet.

08-eolico zeri passa a Cse Ghiri1Se la situazione non fosse così drammatica, si potrebbe dire che il progetto di Zeri è stato ideato e viene ora realizzato dal ragionier Fantozzi in persona.

Perdonerete la generalizzazione, ma ogni volta è peggio ed ogni volta noi della Rete della Resistenza sui Crinali ci rafforziamo nella convinzione che, nella vicenda dell’eolico industriale, c’è proprio qualcosa che non va.

Tutta questa improvvisa frenesia a costruire, ai danni di indifese comunità montane, impianti industriali per la produzione di energia elettrica di queste dimensioni, nonostante gli obiettivi europei per il 2020 siano già stati abbondantemente conseguiti, induce a pensare non male, ma malissimo.

Ma, si sa, primum vivere, deinde philosophari. E vivere oggi significa, per la politica italiana, fare girare più soldi possibili a tutti i costi, non importa come, perchè qualcosa deve pur ritornare in cassa. Anche a costo di sperperare cifre enormi per produrre danni irreparabili al paesaggio, all’ambiente ed al sistema elettrico, addebitandone i costi, di nascosto, alle bollette.

E così, giorno dopo giorno, se ne va anche un pezzo di buona amministrazione che un tempo (neanche troppo lontano) era l’orgoglio delle “Regioni rosse”.

Chissà perchè, ma tutte le volte che si abbandona la falce e martello, in breve i Partiti che lo esibivano nel proprio simbolo tendono a seguire tutti la stessa traiettoria degenerativa, in termini di etica comportamentale, come ha insegnato a suo tempo il PSI di Craxi.

Sotto il vestito niente, dunque? Ma allora non sarebbe neppure vero che il PSI di Craxi ha insegnato qualcosa. Questi di oggi, comportandosi allo stesso modo di quelli di allora, rischiano così di fare la stessa fine. O peggio, vista la maggiore drammaticità dell’attuale crisi economica.

Fotogallery del “fantozziano” trasporto eccezionale. Ci sarebbe da ridere se non fosse per le devastazioni provocate e l’incapacità dimostrata…
(Foto Gazzetta di Parma)

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5 risposte a Brutale arrembaggio eolico a Zeri (MS) per riuscire a terminale l’impianto entro il 30 aprile ed ottenere così i certificati verdi

  1. imbuteria ha detto:

    Reblogged this on Imbuteria's Blog.

  2. vannnnnnne ha detto:

    no al parco eolico !!!!!

  3. FLAVIO S. ha detto:

    Complimenti x il servizio.
    Purtroppo queste immagini testimoniano quello che stà succedendo in tutta la penisola Italiana….

  4. mariarita anselmini ha detto:

    Lo stesso succederebbe se passasse il progetto del parco eolico a Nicelli!! Possibile che i ns. amministratori così veloci nell’approvare i progetti non si rendano conto del DOPO di ciò che comporta, del danno immenso all’ambiente alle proprietà ealle persone.E’ proprio vero ci deve essere qualcosa che non quadra in tutta questa fretta!!

  5. Pingback: Il Consiglio di Stato oggi ha concesso la sospensiva per l’impianto di Zeri | Nonpiuspettatori's Blog

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