Progetti eolici a raffica. Sempre più grottesca la situazione nel Comune di Tornolo (PR)

Assemblea pubblica della sconcertata popolazione locale domenica prossima presso la frazione di Tarsogno
volantino
Non cessa di fare notizia l’attività degli eolici nel territorio del Comune di Tornolo.

Non era ancora stata comunicata, non più tardi dell’otto marzo scorso, la rinuncia al progetto “Vento di Tornolo”(“vista la contrarietà della popolazione”), e già la stessa ditta proponente ne aveva pronto uno nuovo.

Ne dà notizia il Bollettino Ufficiale (BUR) della Regione Emilia-Romagna.
E dunque l’Enernova srl non demorde. Ha ripresentato un progetto per
l’installazione di 2 aereogeneratori di 130 mt di altezza totale su monte Foppo
nel comune di Tornolo, in prossimità del passo Cento Croci, ormai tristemente famoso per il degrado eolico testimoniato in questo video di denuncia pubblicato sul sito della Rete della Resistenza sui Crinali.

Il passo Cento Croci è purtroppo già martoriato dai due progetti della ditta
Oppimitti srl (9 aereogeneratori non ancora installati completamente: le famigerate pale senza pale che hanno portato la zona alla ribalta nazionale) e lo sarà ancora di più quando, sullo stesso crinale, saranno installati i 9 aerogeneratori già autorizzati, alti complessivamente 150 metri, della ditta Fri-El ai quali, se passerà questo progetto, si aggiungeranno i 2 della Enernova.

Insomma: quel crinale, già così martoriato nel disinteresse sconfinante nel menefreghismo delle Amministrazioni (come il video mostra chiaramente), verrà completamente devastato senza pietà alcuna.

Domenica 4 maggio alle 15.30 presso il bar ristorante da Emma a Tarsogno (di fronte alla Norda) il comitato per la tutela del territorio di Casale di Tornolo e dell’Alta val di Taro ha organizzato un incontro pubblico proprio per parlare dell’eolico e dei suoi effetti, del nuovo progetto presentato da Enernova e della situazione del passo Cento Croci alla vigilia delle nuove 20 pale eoliche di proprietà di ben 3 aziende differenti.

Infatti un triste destino attende in particolare proprio la frazione di Tarsogno, dove domenica prossima si svolgerà l’assemblea pubblica presentata nel volantino, considerando che proprio lì, in totale, verranno installati undici aerogeneratori.

Ricordiamo che ci sono 60 giorni di tempo dal 9 aprile, cioè dalla data della pubblicazione dell’avviso sul BUR della Regione Emilia-Romagna (vedi sopra), per presentare le osservazioni.

Sul sito ambiente della Provincia di Parma si può scaricare o visionare il progetto.

 

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