Le componenti del valore di beni ambientali nella valutazione economica

Dall’Università di Bologna alcune considerazioni ad uso dei Pubblici Amministratori incaricati dei procedimenti autorizzativi dei progetti di impianti eolico-industriali sui crinali appenninici

appenninoIl caso relativo alla proposta di realizzazione di impianti eolici a Monte Gazzaro, cosi’ come tanti altri eventi che impattano sull’ambiente, pone sempre più all’attenzione di tutti quanto sia importante poter fare una valutazione economica delle risorse naturalistiche, nell’ambito di uno sviluppo sostenibile. L’analisi che si propone si presta bene anche per il caso attuale relativo al progetto “vento di Tornolo”, in alta Val Taro.

Senza dubbio, gli individui sono disposti ad attribuire un valore alle risorse naturalistiche per una molteplicità di ragioni. A questi valori, spesso, non corrispondono prezzi di mercato.
Disporre però di valori economici accurati è condizione necessaria, ma sicuramente non sufficiente, nel processo decisionale.
L’esperienza dimostra che, in assenza di tali valori, le scelte risulterebbero distorte, perpetuando le situazioni di conflitto.
Come giustificare i costi per la realizzazione dell’impianto eolico di Monte Gazzaro se poi non siamo in grado di dare un valore all’ambiente in cui si pone e alla sua funzionalità organica?
Come valutare il patrimonio delle faggete dell’Appennino il cui habitat risulta sempre più frammentato e ridotto dagli impatti antropici relativi alla realizzazione di progetti per l’eolico industriale?
Se i valori sono esplicitati è possibile per la collettività verificare le premesse delle decisioni assunte dai governanti e giudicarne la fondatezza e la coerenza nel tempo.
In un dato problema del mondo reale, le scelte possono essere fatte dipendere da sistemi di valori diversi. Ad esempio, la scelta del sito dell’impianto eolico di Monte Gazzaro, cosi’ come quella di Tornolo, può dipendere da considerazioni ambientali (scelta di un’area non catalogata come SIC o ZPS), o geologiche (caratteristiche dei terreni su cui saranno istallate le torri), o di connettività (presenza di strade di accesso concomitanti), o di convenienza antropica (assenza di abitazioni nelle vicinanze) ecc.
Criteri diversi possono convivere nella stessa decisione e vi sono tecniche studiate per organizzare i processi di scelta, quando i criteri sono eterogenei.
Quando si tratta dell’efficienza, le tecniche economiche non conoscono surrogati soddisfacenti, ma la scelta può ovviamente essere fatta discendere da criteri non (o non esclusivamente) economici.
In generale, non vi sono problemi a esprimere in termini di efficienza le risorse economiche consumate nel corso dell’attuazione di una qualsiasi decisione, ma possono esservene con i suoi effetti.
Le decisioni ambientali sono un esempio di questo tipo di difficoltà, comune anche alle decisioni in altre materie (salute, istruzione, conservazione dei beni culturali eccetera).
La valutazione economica può essere utile in tutti i casi in cui il mercato non fornisce elementi/valori sufficienti alle scelte degli individui e delle collettività e questi casi possono riguardare anche l’ambito strettamente privato.
Secondo l’approccio che oggi domina l’economia, il valore di un bene dipende dalla soddisfazione che esso può dare, concetto equivalente all’antica idea filosofica di utilità.
In realtà, sul mercato i beni sono scambiati in base non già ai valori, se con questa espressione s’intende qualcosa di soggettivo, che è difficile rilevare, ma ai loro prezzi, che sono invece facilmente visibili e rappresentano grandezze oggettive.
Tuttavia, esistono beni che, pur possedendo un valore, sono privi di prezzo.
Ad esempio, un’impresa chimica può generare tante polveri da danneggiare o distruggere altre attività, o può impedire lo svolgimento di attività piacevoli, come passeggiare o fare jogging. Questo e il caso delle cosiddette esternalità, o effetti esterni.
Esse dipendono dalla mancata definizione dei diritti su taluni beni.
Se è possibile usare l’aria delle strade per scaricarvi i fumi delle auto e se nessuna norma stabilisce che non si ha il diritto di farlo, io non sarò costretto a pagare per i danni che produco.
Se taglio gli alberi di una faggeta per fare una strada e nessuna norma stabilisce che non ho il diritto di farlo, io non sarò costretto a pagare i danni che produco.
In altri casi, beni che avrebbero tutte le caratteristiche dei beni di mercato sono stati lasciati alla libera disponibilità degli individui, e quindi si è escluso il pagamento di un prezzo per il loro consumo, come ad esempio per i terreni lasciati al pascolo libero. In teoria niente impedirebbe di attribuire un prezzo a questi beni.
Se non lo si fa, è perché è difficile stabilirne la titolarità o perché s’intende stimolarne l’uso.
Nel caso dei beni pubblici, infine, il prezzo manca, perché è impossibile determinare un rapporto preciso tra la disponibilità a pagare dei consumatori e la quantità di bene che costoro potranno acquistare.
L’utilità, poiché costituisce una condizione soggettiva, è difficilmente rilevabile.
Come stabilire l’utilità dell’impianto eolico di Tornolo? Risposta: “Dipende da chi la stabilisce”.Nel tentativo di risolvere questi problemi pratici, l’Economia ha trovato “qualcosa” di assimilabile al concetto di utilità, ma suscettibile di misurazione: la quantità di denaro che gli individui sono disposti a pagare per avere un beneficio o per non subire un danno (DAP).
Assumere la disponibilità a pagare (DAP) come “surrogato”dell’utilità fa si che il prezzo delle merci – la quantità di denaro che i consumatori sono disposti a pagare per ottenere il bene– possa considerarsi un fedele indicatore del valore delle merci stesse.
In realtà, la DAP è disponibilità a pagare denaro, ma per misurare attraverso di essa l’utilità, ogni unità di denaro dovrebbe possedere un’utilità indipendente dal numero complessivo di unità che siamo disposti a pagare e attualmente questi metodi non sono ancora stati ampiamente recepiti dalle Autorità.

Carla Garavaglia
Fabio Nuti Giovanetti
UNIBO

Leggi l’articolo completo in formato PDF >>

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...